Come togliere il pus da un brufolo

Stai per schiacciare un brufolo? Aspetta! Ecco tutte le cose a cui fare attenzione, i rimedi per prevenirli e gli errori più comuni da evitare. Intanto, prima di schiacciare i brufoli pensaci bene: ti spieghiamo tutte le conseguenze a cui potresti andare incontro. Le conoscevi già?

Un gesto più più forte di noi: appena spunta un brufolo, invece che aspettare che guarisca da solo, siamo lì pronte a schiacciarlo, peggiorando la situazione nella maggior parte dei casi e rischiando addirittura di lasciare segni e cicatrici. Spesso non ci rendiamo minimamente conto a cosa può portare una semplice operazione come quella di schiacciare i brufoli, ecco quindi alcuni consigli a riguardo da tenere a mente. Prima di proseguire, c'è anche un video per te su come togliere i punti neri!

Il tuo browser non può visualizzare questo video

Schiacciare i brufoli, secondo la credenza comune, sarebbe vietato e inopportuno. Tuttavia, riconosciamo che possa essere davvero soddisfacente: i video online in stile "pimple popper" ne sono la prova.
Secondo gli esperti della pelle, però, ci sono brufoli che non dovrebbero mai essere schiacciati in nessun caso, perché possono causare infezione. Questi includono i brufoli sul labbro superiore, il ponte del naso o tra gli occhi, poiché in queste zone ci sono vasi sanguigni importanti. Schiacciare i brufoli in queste aree può portare a gravi complicazioni, nel peggiore dei casi alla meningite.

Oltre a questi, ci sono anche i brufoli che invece possono essere strizzati a casa. L'importante è che il brufolo sia "maturo". Ciò significa che la pustola deve trovarsi sulla superficie della pelle. I brufoli che invece sono sottopelle non vanno toccati!

Vuoi migliorare la tua pelle? Scorri questa gallery per scoprire tutti i cibi adatti allo scopo!

Come togliere il pus da un brufolo
© iStock

Cibi che fanno bene alla pelle

Come schiacciare i brufoli in 4 step

Abbiamo raccolto il parere degli esperti riguardo l'annosa problematica dei brufoli e a cosa fare attenzione quando la voglia irrefrenabile di spremerli ci assale. Ci sono alcuni aspetti a cui bisogna prestare attenzione e degli step preparatori imprescindibili:

1. Disinfettare la pelle intorno al brufolo
A tale scopo è possibile applicare un tonico per il viso contenente acidi della frutta. Basta utilizzarlo con un batuffolo di cotone idrofilo sopra e intorno al brufolo, in modo da non esagerare con le quantità.

2. Lavarsi accuratamente le mani
Non solo la pelle intorno al brufolo, ma anche le mani devono essere sterili: meglio evitare la proliferazione dei batteri. Quindi, è obbligatorio un lavaggio completo con il sapone; sarebbe anche meglio usare un disinfettante per le mani.

3. Pungere la pustola con un ago sterile
Prima di poter spremere il brufolo, bisogna aprirlo. Si dovrebbe usare un ago sterile (disponibile in farmacia). Non usate mai un ago che avete trovato da qualche parte in casa, perché potrebbe causarvi infezioni.

4. Tendere la pelle e far fuoriuscire il pus
Ora puoi far scoppiare quel brufolo. Per farli, dovresti tendere la pelle con le dita e svuotare accuratamente il brufolo da tutti i lati dal basso verso l'alto, senza premere troppo forte.

4 consigli per avere una bella pelle

Dopo aver strizzato il brufolo, rimane una sensazione di liberazione! In effetti, ora il canale della ghiandola sebacea è di nuovo libero. Ma la pelle a questo punto è irritata e sensibile. Ecco 4 consigli per calmarla:, che potete seguire anche se soffrite di acne:

1. Disinfettare nuovamente la zona
Per evitare che i germi del brufolo appena schiacciato girino per il viso, si dovrebbe disinfettare di nuovo la zona e lasciarla completamente libera per circa mezz'ora, in modo che la pelle possa richiudersi. Lo stesso ragionamento vale anche per i brufoli che compaiono sul corpo.

2. Evitare le creme grasse
La cura sotto forma di creme è ora controproducente; meglio lasciare la pelle totalmente libera; ti suggeriamo di applicare solamente un semplice gel di aloe vera per lenire.

3. Meglio non usare il trucco per qualche giorno
Certo, vorresti nascondere il brufolo schiacciato e arrossato con il correttore, ma non bisogna farlo subito dopo la fuoriuscita del pus, perché può irritare ulteriormente la pelle. Lascia che la pelle si asciughi all'aria.

4. Non grattare la zona
Infine, non si deve grattare la crosta o toccare il viso con le mani. Questo può portare a una nuova infiammazione, che spesso si genera sottopelle causando anche dolore.

Prevenire è meglio che curare

Piuttosto che schiacciare ripetutamente i brufoli infiammati, si dovrebbero prendere provvedimenti per prevenirne la comparsa. Per sapere come fare, bisogna capire innanzitutto come si forma un brufolo; la sua comparsa è solitamente preceduta da un poro ostruito, cioè da un punto nero, che può essere definito come il primo sintomo di un brufolo. Questo si verifica quando il grasso cutaneo si accumula nel canale della ghiandola sebacea e non può uscire, creando una sota di blocco di sebo.

Di solito è colpa delle cellule cutanee superiori, che si cheratinizzano così fortemente da bloccare l'uscita del canale della ghiandola sebacea. Oltre alle scaglie di pelle morta, anche il sudore può causare pori ostruiti. Ma anche i residui di trucco o lo sporco possono impedire che il grasso della pelle raggiunga la superficie.

NEWS
LETTER

consigli, news, curiosità e tanto altro!

Per prevenire i brufoli, è quindi importante detergere accuratamente la pelle ogni mattina e sera. È anche importante fare regolarmente dei trattamenti come il gommage per rimuovere le cellule morte dalla pelle del viso e liberare i pori. Anche l'esfoliazione chimica è un tipo di trattamento che può aiutare in tal senso: attenzione però a evitare di farla se hai già la pelle sensibile e arrossata magari proprio a causa dei brufoli schiacciati.

Da sapere: al mattino si dovrebbe pulire il viso con acqua tiepida, ma la sera si dovrebbero usare prodotti detergenti delicati come l'acqua micellare. Questa rimuove delicatamente il trucco ed il grasso in eccesso della pelle, lasciandola pulita, fresca e luminosa.

Ora che hai letto questo articolo con tutte le tecniche per schiacciare i brufoli senza fare danni, non hai più scuse!

Come togliere il pus da un brufolo

Laureata in Comunicazione, sin da subito ha ben chiaro di voler lavorare con la scrittura. Dopo una specializzazione in ambito digital, si innamora della SEO e comincia a scrivere i …

Cosa usare per far uscire il pus?

Il trattamento attivo più comune consiste nell'applicazione di ittiolo e/o di disinfettante, al fine di far maturare il foruncolo e favorire la fuoriuscita del pus; si tratta tuttavia di un'attività supportata tuttavia più dalla tradizione che non da una reale ed abbondante letteratura a sostegno.

Cosa fare con i brufoli pieni di pus?

È importante non schiacciarle ed evitare l'uso si prodotti a base grassa sull'area della pelle interessata dal problema. In alcuni casi possono essere utili detergenti e prodotti ad uso topico (creme, lozioni), ad esempio a base di acido salicilico o zolfo, che aiutano ad accelerarne la guarigione.

Cosa c'è nel pus dei brufoli?

Il pus è un fluido denso di aspetto cremoso e colore bianco-giallastro, che si forma nel corso di un particolare tipo di infiammazione acuta. Il pus è costituito da globuli bianchi in disfacimento, misti a batteri (vivi e morti), prodotti di degenerazione dei tessuti e altri componenti dell'essudato infiammatorio.

Cosa mettere su un brufolo infetto?

L'applicazione di calore all'ascesso può aiutarlo a ridursi e drenare. Il modo più utile per applicare il calore è di fare un impacco caldo sull'ascesso. Si può fare un impacco caldo facendo scorrere acqua calda su un asciugamano per il viso e piegandolo prima di posizionarlo sull'ascesso.